E’ incerto più che mai il futuro della Giunta guidata dal sindaco di Boscoreale Antonio Diplomatico. Nella giornata di ieri sono giunte le dimissioni dell’assessore Franco D’Aquino, esponente del gruppo di Angelo Costabile, già in aperta polemica con il primo cittadino. Ma questo potrebbe essere soltanto il primo di alcuni avvicendamenti che potrebbero esserci in seno all’Amministrazione. C’è un malcontento in tutta la maggioranza e in particolar modo tra i membri del Partito Democratico rappresentati da Gaetano Campanile, Adriana De Falco, Luca Giordano e dal presidente dell’Assise Antonio Di Somma. Le strade da percorrere sarebbero due. Sfiduciare subito Diplomatico e andare al voto l’anno prossimo oppure dare ancora una possibilità al sindaco per cercare di raggiungere tutti gli obiettivi che ancora non sono stati raggiunti. Nel caso in cui si continui con l’attuale primo cittadino, non pare così forte la posizione del suo vice Francesco Faraone, attualmente sostenuto in Consiglio Comunale soltanto da Antonio Orlando. In questo caso sarebbe cruciale la scelta da parte di Antonio Mappa, che potrebbe rinunciare al suo assessore e schierarsi dalla parte dello stesso Faraone che manterrebbe la carica. In caso di un rimpasto sempre più alle porte vacillano anche le posizioni di altri due componenti della squadra di Diplomatico come Filomena e Giuseppe Langella. Con il gruppo Zecchi-Branca che a gran voce vorrebbe essere accontentato con un assessore. Sono, quindi, ore di grande trambusto nella politica boschese, che a breve potrebbe ricevere uno scossone.

l'attacco

Le dimissioni