Uccise il padre con due colpi di pistola al culmine di una lite familiare.

Condannato a 23 anni di carcere Gaetano Criscuolo, 47enne di Boscoreale che nel novembre del 2019 fece fuoco senza esitazione contro il padre Giuseppe, originario di Poggiomarino. Due colpi di pistola con matricola abrasa, uno al volto l’altro all’addome, esplosi nella loro casa di via Marra, zona al confine tra Boscoreale, Scafati e Poggiomarino. Il papà, noto commerciante di elettrodomestici della zona, rimase gravemente ferito e fu portato in ospedale. Prima di perdere i sensi indicò suo figlio come l’autore del folle gesto. Poco dopo Gaetano Criscuolo fu fermato dai carabinieri della compagnia di Torre Annunziata e della stazione di Boscoreale.

A due anni dalla tragedia la sentenza in primo grado emessa dalla Corte d’Assise di Napoli. Accolta la richiesta del pm Andreana Ambrosino, mettendo in cella l’uomo per omicidio volontario.