Un tavolo di discussione pubblico alla presenza del sindaco e di tutte le forze politiche, aperto a tutti i cittadini e le testate giornalistiche. È questa la decisa proposta formulata da presidenti e responsabili delle scuole calcio del territorio (Alfonso Liguori, per la Scuola Calcio Pellegrini, Giovanni Paduano, per la Boys Boscoreale, e Pasquale Guida, per la Scuola Calcio Vesuvio) al sindaco Balzano al fine di poter avere in gestione il campo comunale ‘Vittorio Pozzo’, da tempo vandalizzato e abbandonato.

Costrette a dover svolgere la loro attività presso campi privati, con inevitabili aumenti dei costi di gestione, in un tempo già segnato dalla crisi, le società calcistiche reclamano la gestione comune dell’impianto. La voce dei presidenti delle scuole calcio è unanime: “Non possiamo più andare avanti con le spese che affrontiamo mensilmente per l’attività, visto che ospitiamo anche bambini provenienti da realtà difficili. Abbiamo protocollato più domande per la gestione del campo senza avere una risposta. Vogliamo capire come mai l’amministrazione è sorda a queste nostre proposte”.

Spiegano, inoltre, presidenti e responsabili che le domande di gestione inoltrate prevedevano che le spese fossero tutte a loro carico, permettendo, in questo modo, di abbreviare i tempi per il riutilizzo del campo e, al contempo, risolvere un problema all’amministrazione. “Perché il sindaco non vuole fare questa cosa? – continuano i presidenti - Oggi abbiamo solamente l’appoggio della minoranza. Gli altri politici della maggioranza che, nel corso della campagna elettorale, ci hanno fatto tante promesse, pensano solo ai fatti loro. Ora devono prendersi le loro responsabilità”.

Da ciò nasce la proposta: “Siamo disposti a partecipare ad una conferenza pubblica con il sindaco, i cittadini, tutte le forze politiche e i giornali. Aspettiamo una risposta dal sindaco. Altrimenti agiremo diversamente, con altre manifestazioni”. Un’iniziativa che trova consensi anche nelle mamme di figli con problemi psichiatrici, in quanto spesso le scuole calcio rappresentano un importante momento di socializzazione per gli stessi. Una di queste afferma che a Boscoreale “non abbiamo una struttura pubblica per ragazzi con problemi psichiatrici, all’interno della quale gli stessi possano parlare con uno specialista. A chi dobbiamo rivolgerci?”.

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