“Ho inviato una nota alla direttrice dell’ufficio postale, annunciando delle ordinanze restrittive se dovessero ripetersi gli assembramenti ingiustificati”.

Il sindaco di Boscotrecase Pietro Carotenuto ha risposto così alla calca che nella giornata di ieri si è ammassata dinanzi all’ufficio postale cittadino. Un assembramento ingiustificato che ha provocato lo sdegno di tanti cittadini ma anche dello stesso primo cittadino.

“Ho invitato la direttrice a disporre percorsi dedicati, a far rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro e qualsiasi altra misura ritenuta opportuna, così come prescritto tra l’altro dalla normativa vigente in materia di contrasto alla diffusione del contagio da covid19, non essendo evidentemente sufficiente il solo calendario di divisone per cognomi”.

Molto hanno addossato le colpe al sindaco, alle forze dell’Ordine, finanche alla Protezione Civile ma il sindaco risponde così: “Il loro intervento va considerato come straordinario in presenza di condizioni tali da non garantire la pubblica sicurezza. Analogamente la presenza dei volontari della protezione civile va inquadrata solo ed esclusivamente quale forma di mera collaborazione alla quale pertanto non va associata alcuna responsabilità decisionale e di gestione. Questo va ricordato anche ai filosofi da salotto e ai leoni da tastiera, che ancora una volta, in presenza degli assembramenti di cui trattasi, pur non avendo alcuna formazione in merito, non hanno perso occasione a scaricare sull’Ente Comunale competenze altrui, continuando il vergognoso sciacallaggio cominciato con questa emergenza epidemiologica”.

Infine, l’appello ai cittadini: “Continuate a tenere un comportamento responsabile, rispettando le disposizioni dettate dalle istituzioni e le misure che l’ufficio postale riterrà opportuno adottare”.

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