Boscotrecase. Dipendenti fannulloni e giro di badge "allegri" in Comune: processo al via con immediato stop per 26 imputati. Sul rinvio a giudizio, richiesto per tutti dal pm, il giudice deciderà solo a settembre.

Un difetto di notifica ha caratterizzato l'udienza preliminare del processo sullo scandalo scoppiato lo scorso 12 luglio al municipio di via Rio.Trenta i dipendenti comunali che finirono quel giorno nel mirino degli investigatori. Truffa in concorso e false attestazioni le accuse mosse a vario titolo dai pm della Procura di Torre Annunziata.

Sei impiegati furono spediti ai domiciliari; per 13, invece, scattò l’obbligo di presentazione alla pg, con annessa sospensione per un anno dall’esercizio di pubblico ufficio; 4, infine, le sospensioni disposte per 6 mesi.  

Il blitz anti-fannulloni, condotto con telecamere e diversi appostamenti in zona dai carabinieri della compagnia di Torre Annunziata (comandante Andrea Rapone) e della stazione di Trecase (maresciallo Antonio Tiano; vice-comandante Claudio Milito) documentò in totale 296 episodi di assenteismo.

I dipendenti coinvolti nell'inchiesta - secondo l'accusa - dopo aver strisciato il badge si allontanavano regolarmente dal posto di lavoro. C'era chi andava a fare la spesa, chi diversamente preferiva le puntate al lotto. Una immagine fece il giro del web e dell'Italia intera. Tra i presunti furbetti del cartellino c'era pure chi, temendo le telecamere di sorveglianza, si mascherava dietro un cartone bianco posizionato proprio sulla testa.