Si è svolta ieri sera, presso l’aula consiliare del Comune di Boscotrecase, la formale cerimonia di conferimento dei gradi di luogotenente a tutti i marescialli capo della Polizia Locali. All’evento hanno partecipato, oltre ai familiari di tutti coloro che hanno ricevuto tale onorificenza, anche numerosi consiglieri comunali ed assessori.

Tale cerimonia ha rappresentato l’effetto consequenziale della determinazione n. 12 del 25/02/2020 con la quale il responsabile del settore polizia municipale, Francesco Di Palma, ha dato applicazione al regolamento regionale di Polizia Municipale (deliberazione del Commissario Straordinario 63 del 28/04/2016, comprensivo dell’allegato B del Regolamento Regionale approvato dalla giunta regionale della Campania in data 13/02/2015), conferendo il massimo grado di luogotenente ai marescialli capo della Polizia Locale di Boscotrecase e per l’esattezza ai signori Claudio Scaramella, Pasquale Monteleone, Pasquale Scebi, Giuseppe Sorrentino, Luigi Battaglia, Vincenzo Ascione, Giovanni Carotenuto, Carlo Ricciardi Alberto e Girolamo Calvanese.

La pandemia scattata in prossimità della pubblicazione della suddetta determinazione ha impedito lo svolgersi di tale cerimonia in precedenza. Sia il primo cittadino che il reggente del comando hanno però fortemente voluto, seppur con ritardo, organizzare tale cerimonia, che rende merito ed onore a chi per tanti anni ha garantito assistenza e sicurezza sul territorio comunale.

Il sindaco Pietro Carotenuto e l’assessore alla Polizia Locale Luigi Servillo, a nome dell’intera amministrazione comunale hanno manifestato con grande orgoglio il sentimento di stima professionale e di riconoscenza nei confronti di chi, nonostante le grandi difficolta, ogni giorno contribuisce fattivamente alla sicurezza dei cittadini rappresentando una risorsa preziosa per la comunità.

Particolarmente emozionato il comandante della Polizia Locale Francesco Di Palma che si è cosi pronunciato: «Essere stato l’artefice e firmatario di tale determinazione è per me motivo di vanto e pregio, soprattutto perché ho così potuto insignire del grado di luogotenente i colleghi con cui ho condiviso negli anni un bellissimo percorso lavorativo e professionale, a difesa del territorio comunale, condividendo i problemi ed i successi conseguiti. Sono così riuscito a realizzare, con orgoglio e merito, il sogno di ogni agente di polizia locale, sin dal suo primo giorno di lavoro, ottenendo il massimo grado possibile. Un risultato che condivido con il sindaco e l’intera amministrazione, da sempre attenta e sensibile al lavoro svolto dall’intera categoria»