La luce in fondo al tunnel per due pazienti ricoverati al Covid Hospital di Boscotrecase.

Si tratta di due pazienti di 57 e 83 anni, degenti presso il presidio sanitario vesuviano non solo perché positivi al covid-19 ma anche per seri problemi cardiaci. Le due persone hanno subito questa mattina due interventi in condizioni difficili, a causa della necessità di trattare i pazienti con i sistemi di protezione richiesti dall’emergenza coronavirus.

Un’angioplastica e un altro intervento di chirurgia vascolare, entrambi perfettamente eseguiti e coordinati dal dottore Varricchio con la sua equipe cardiologico- emodinamista, e dal dottor Pignatelli, specialista in chirurgia vascolare.

Si tratta del primo intervento di emodinamica dopo almeno 7 anni di chiusura del reparto. Un segno tangibile che l’attività del presidio vesuviano può continuare anche dopo il coronavirus in maniera più ampia.  I due pazienti si sono recati autonomamente nei loro reparti di degenza, monitorati costantemente, con guardia medica attiva.

Una grande iniezione di fiducia per il nosocomio vesuviano che prima dell’emergenza serviva una platea di circa 700 mila persone e che ora è stato dedicato interamente al coronavirus. I due interventi eseguiti stamattina sono da auspicio per far sì che l’ospedale, la cui direzione è stata affidata al dottor Savio Marziani, possa essere un punto di riferimento anche dopo l’emergenza covid-19.