“Siamo molto contenti del lavoro fatto e dell’impegno profuso dalla Amatori Rugby Torre del Greco nella ristrutturazione e adeguamento dell’impianto”. Ha esordito così il consigliere di Boscotrecase, Antonio Pollioso, delegato allo sport nel Comune vesuviano. Da lunedì 23 gennaio il campo sportivo cittadino riaprirà i battenti e sarà a disposizione delle società e degli atleti.

Qualche giorno fa la cerimonia ufficiale di consegna dell’impianto, la cui gestione andrà alla società corallina per 15 anni, alla presenza del sindaco Pietro Carotenuto e del presidente societario Pasquale De Dilectis. “L’Amatori si è spinta anche oltre i suoi doveri contrattuali, mettendo mano anche all’illuminazione ed al campo. Le società sportive locali potranno, a tariffe molto vantaggiose, utilizzare il campo per gli allenamenti e anche per lo svolgimento delle gare. Ci sarà spazio anche per gli sportivi e gli appassionati di atletica. Sarà possibile – ha concluso – accedere alla pista pagando una modica tariffa e persino utilizzare gli spogliatoi”.

I vertici della Amatori Rugby Torre del Greco e dell’amministrazione comunale hanno svelato anche il mistero dell’assenza delle porte da calcio che aveva indotto qualche appassionato a ritenere che il paese fosse stato, di fatto, privato dello stadio costruito dopo tanti anni di attesa: adesso che è stato ufficialmente completata l’ultima fase dell’affidamento del campo e lo stesso potrà essere affittato. E, dunque, i patiti del calcio rivedranno le porte che sono state, nel frattempo, rimosse per consentire l’ultimazione dei lavorii.

“Il campo – ha sottolineato il presidente De Dilectis – sarà un centro sportivo polivalente, nel senso che ne sarà garantita la fruizione anche ad opera di società sportive che non praticano il rugby. Nella nostra area c’è fame di impianti sportivi. Noi ne siamo consapevoli e ci siamo ripromessi di fare in modo che il campo di Boscotrecase possa diventare un punto di riferimento per chi pratica il calcio ed anche per chi predilige l’atletica leggere e adesso è costretto a spostarsi a Scafati o anche in altre città”.

Il sindaco Carotenuto non ha nascosto la propria soddisfazione per il risultato ottenuto: “La Amatori Rugby Torre del Greco ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per poter gestire al meglio una struttura che, appena qualche anno fa, era abbandonata a se stessa e inservibile. Dai banchi dell’opposizione abbiamo condotto una battaglia per far sì che venisse revocata la precedente concessione e che si procedesse ad un nuovo affidamento, non rinunciando a coinvolgere la Procura della Corte dei Conti campana e la Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Quando poi è stato pubblicato il bando la Amatori Rugby Torre del Greco è stata l’unica società a manifestare interesse nei confronti dell’affidamento in gestione. Con i fatti, e non a parole, abbiamo riscontrato che ci sono le capacità e la voglia di portare avanti questo impianto non solo per promuovere il rugby e la sua cultura ma anche gli altri sport. Il nostro auspicio è che il campo sia sempre più vissuto da tutta la comunità”.

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