Tre anni e sei mesi di condanna, tanto ha deciso il giudice nei confronti della bandante di origine bulgara, arrivata alla sbarra con la grave accusa di aver maltrattato una 91enne che assisteva da tempo a Castellammare di Stabia. 

Le autorità hanno stabilito la pena sulla scorta delle prove fornite dalla polizia, che immortalavano tutte le violenze compiute nei confronti della vittima, attraverso filmati e intercettazioni recuperati a casa della vittima. Un incubo che si è concluso proprio per i sospetti scaturiti in parte anche dall’atteggiamento anomalo dell’anziana, che appariva letteralmente terrorizzata dalla presenza della badante.

La 91enne era in un totale stato di choc, al punto che al momento dell’arresto della bandante, dopo essersi resa conto che per lei quelle percosse erano finite, volle addirittura abbracciare e baciare gli agenti del commissariato stabiese. 

Badante arrestata