La Camera Penale di Torre Annunziata potrebbe tornare presto al voto. Ieri pomeriggio, sul sito ufficiale dell'Unione Camere Penali Italiane, è stato pubblicato il provvedimento assunto dal collegio dei probiviri, che lo scorso 5 gennaio annullò i risultati della competizione elettorale.

Alle urne, il 16 e 17 dicembre scorsi, si erano presentate due liste: la prima «Insieme per una Camera Penale unita», presentatasi come alternativa alla seconda, formata da gran parte del direttivo uscente ma senza il presidente Antonio Cesarano, al termine del suo secondo mandato. 

Già durante la prima giornata di votazioni, la lista «Insieme per una Camera Penale» si era ritirata dalla competizione, annunciando un ricorso per diverse irregolarità riscontrate. Doglianze accolte dal collegio dei probiviri, presieduto dall'avvocato Bernardo Brancaccio, che lo scorso 5 gennaio aveva annullato i risultati delle elezioni, a sole 24 ore di distanza dall'insediamento del neo-presidente Vincenzo Cirillo, nominato all'unanimità dal nuovo direttivo. Ieri pomeriggio, poi, si è vissuta una nuova puntata della querelle elettorale.

"L'Unione Camere Penali Italiane - ha sottolineato proprio l'avvocato Vincenzo Cirillo - si è limitata a pubblicare sul suo sito il provvedimento assunto dai probiviri. Atto che, tengo a precisare, al sottoscritto non è ancora stato notificato. Al momento - ha concluso - apprendo tutto più dai media e dal 'chiacchiericcio' in tribunale". 

la spaccatura

Annullate elezioni