"Sarà una Pasqua diversa, lo sappiamo". Comincia con tono grave De Luca, riflettendo sulla situazione della Campania. Troppi i sintomatici. "E' un dato anomalo, trecento al giorno hanno sintomi su duemila contagiati.  Per fortuna non tutti gravi. Per alcuni è un raffreddore, ma sono comunque troppi"

Un dato su cui gli esperti stanno approfondendo: "Abbiamo un'aggressività della variante inglese più grave. I medici che stanno cercando di capire: colpiti con più forza i giovani". Un quadro che renderebbe più critico il rientro in classe degli alunni previsto per il 7 aprile fino alla prima media. 

Nonostante questo De Luca rassicura sulla scuola: "Siamo avanti sulla vaccinazione di insegnanti e operatori. Se avessimo un vaccino garantito per i ragazzi, potremmo vaccinare anche i sedicenni". Sempre lo stesso il registro della diretta social di oggi, anche se il governatore apre comunque alla fiducia: "Ci sono tutte le condizioni per meterci alle spalle questo anno di drammatica pesantezza". I contagi sono numerosi, ma "due dati devono confortarci. Siamo all'avanguardia per le terapie intensive. Sono 160 occupate, la metà di quelle disponibili. C'è un controllo dell'epidemia anche rispetto alle Regioni in zona arancione. Abbiamo sei volte in meno i morti di Lombardia e Piemonte". 

Una fotografia, quella scattata da De Luca, che dovrebbe rassicurare: "Ad oggi riusciamo a non chiudere altri reparti non Covid. Questo nonostante abbiamo dipendenti in meno, meno della metà di quelli della Lombardia".