Niente treni della Circum tra Torre Annunziata e Poggiomarino. La decisione assunta dai vertici Eav per rispondere all'emergenza personale crea problemi ai pendolari, ma anche agli studenti alla ripresa dell'anno scolastico. Due le associazioni di genitori che si rivolgono ai vertici dell'azienda trasporti. Si legge in una nota: "L’Associazione Genitori di Torre Annunziata INSIEME per LA SCUOLA e l’Associazione SCUOLE APERTE CAMPANIA hanno appreso con profondo rammarico la decisione presa pochi giorni fa dall’EAV di sopprimere le corse relative alla tratta della Circumvesuviana Napoli-Pompei-Poggiomarino".

Perciò con una lettera chiedono al presidente De Gregorio di tornare sui suoi passi: "Questa decisione, certamente motivata da logiche di gestione del personale interne alla azienda, impatta negativamente sulla vita di numerosi cittadini, lavoratori e studenti, che quotidianamente utilizzano la mobilità da voi offerta per spostarsi nell’ambito dei Comuni del nostro territorio.
D’altronde, è noto che la carenza di mezzi di trasporto è da diversi decenni una delle cause principali di ostacolo allo sviluppo della nostra area geografica, e la vostra azienda offre talora l’unica forma di mobilità pubblica degna di questo nome, oggi già limitata dalle restrizioni generali imposte dalle normative anti-Covid 19 conseguenti alla pandemia".


A soli tre giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico, questa decisione grava pesantemente su studenti e famiglie che si muovono attraverso i servizi di trasporto EAV fra Torre Annunziata –Pompei - Poggiomarino, andando così ad acuire i già noti problemi che legano indissolubilmente il trasporto e la ripresa delle attività scolastiche in sicurezza, soprattutto per quanto concerne gli studenti delle scuole superiori e gli universitari.
Pertanto, le scriventi associazioni chiedono il ripristino immediato di tutte le corse soppresse da parte di EAV, invitando la stessa Azienda a ricercare in altre opzioni la risoluzione di un problema interno che, affrontato in questo modo, grava solo sulla cittadinanza e si allontana dalla funzione di
utilità pubblica per cui la Azienda stessa opera da decenni.
Si ringraziano il Presidente e tutti i Dirigenti EAV anticipatamente per la collaborazione.