Ha costretto per lungo tempo 13 cuccioli a vivere in condizioni disastrose.

I carabinieri forestali di Marigliano hanno denunciato un 58enne di Mariglianella, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di maltrattamento di animali.

All’interno di uno degli ambienti controllati i militari e dall’Asl veterinaria hanno trovato 13 cani di razze varie – shar pei, maltesi e meticci – in pessime condizioni igienico-sanitarie.

Il locale era coperto da tegole marsigliesi dalle quali penetrava l’acqua piovana. Acqua che a causa del pavimento privo di pendenza stagnava e costringeva i cani ad essere sempre bagnati. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, le rare pulizie del locale avvenivano in presenza degli animali e questi venivano inevitabilmente bagnati; quelli di piccola taglia si inzuppavano anche del disinfettante utilizzato, rimanendo bagnati per ore. Raramente rimossi anche gli escrementi che insozzavano l’intero ambiente.

Diversi i cuccioli trovati con evidenti problemi dermatologici a livello addominale e podale. Sporche anche le ciotole utilizzate per la loro alimentazione e verosimilmente mai sostituite da anni.

Il 58enne è stato denunciato per maltrattamento di animali mentre questi ultimi sono stati affidati alle cure di volontari.