Covid Hospital di Boscotrecase in subbuglio dopo le dimissioni di Savio Marziani.

Numerose le manifestazioni di vicinanza che l’Asl ha ricevuto dallo staff che ha lavorato negli ultimi 18 mesi in sinergia con il direttore. Decine di lettere da parte dei primari del nosocomio vesuviano, ma anche da ospedali vicini come il Maresca di Torre del Greco.

Il direttore del presidio vesuviano ha nei giorni scorsi manifestato la sua volontà di uscire dalla direzione dell’ospedale, a seguito della sospensione dei ricoveri all’interno della struttura. Una decisione arrivata dopo la disposizione, da parte dei vertici dell’Asl Napoli 3 Sud, di fermare il servizio per i tamponi a medici e operatori del presidio sanitario. Al momento i pazienti nella struttura sono una quindicina, ma potrebbero essere presto trasferiti in altre strutture. E così le dimissioni di Marziani rischiano di scatenare un autentico “effetto domino”.

Tra i messaggi più toccanti, anche quello del vicario, Adriano De Simone, che ha anche manifestato il desiderio di trasferirsi in un altro ospedale, "risultando, in assenza di Marziani, impensabile poter proseguire quel percorso manageriale virtuoso immaginato nei lunghi mesi di lavoro, e probabilmente troppo ambizioso, alla luce della situazione creatasi e considerato il contesto storicamente esistente”.

Un terremoto vero e proprio che sta travolgendo il covid hospital di Boscotrecase che, dopo mesi di grande ripresa, ora vede il suo futuro sempre più a rischio.

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