"Doppia beffa per migliaia di cittadini residenti nei comuni di Scafati, Boscoreale, Boscotrecase, Pompei e Poggiomarino, che ogni giorno utilizzano i treni della Circumvesuviana per motivi di studio o di lavoro.

Dopo l'annuncio, già paradossale, che a partire da sabato 6 novembre scorso i passeggeri in partenza da Napoli e diretti a Poggiomarino, sarebbero stati costretti a scendere alla stazione di Torre Annunziata, per poi proseguire il loro viaggio a bordo di un treno-navetta, si è raggiunti il grottesco appena 24 ore più tardi. Per mancanza di personale, anche la navetta è stata soppressa, per essere sostituita da un bus.

Per far rientrare l'emergenza, l'unica risposta di Eav è stata una lettera con la quale ha annunciato ai lavoratori il ricorso agli straordinari". Lo denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Luigi Cirillo, che sulla vicenda presentato un'interrogazione alla giunta regionale, nella quale sottolinea "gli evidenti disagi arrecati ai pendolari, costretti a far ricorso a mezzi propri o ad autobus sostitutivi che, attraversando centri urbani particolarmente trafficati, accumulano notevoli ritardi".

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente dell'associazione "Poggiomarino siamo Noi" Giuseppe Nappo, secondo il quale "nell'epoca della transizione ecologica sostituire il trasporto su rotaia con quello su gomma è un'assurdità che solo in Campania sarebbe potuta avvenire. Ormai l'Eav si è completamente dimenticata di questo territorio, lo testimoniano i progetti presentati per accedere ai fondi del Recovery Fund: nessuno per il basso vesuviano. Noi - ricorda Nappo - avevamo proposto la realizzazione della stazione Alta Velocità Vesuvio Est, con conseguente rafforzamento della linea Poggiomarino-Torre Annunziata. Ma Eav ha pensato bene non solo di non migliorare il servizio per creare sviluppo per tutto il territorio, ma addirittura di sopprimere la tratta".


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