Rimandato il rientro a scuola a Torre Annunziata, la cui sospensione è prevista da ordinanza fino al 30 novembre.

La situazione è analoga anche in altre città del vesuviano: a Pompei il Sindaco Lo Sapio ha prorogato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino al 29 novembre e cosa similare è avvenuta nei comune di Ercolano, Portici e San Giorgio a Cremano, dove la didattica in presenza è stata sospesa fino al 28 novembre , a Trecase e Boscotrecase fino al 30 novembre.

A Torre del Greco le lezioni si svolgeranno esclusivamente con modalità “a distanza” sino al prossimo 05 dicembre, sull’intero territorio comunale, allungando di poco le sospensioni rispetto agli altri comuni vesuviani. Castellammare di Stabia invece batte tutti: Il Sindaco Gaetano Cimmino ha comunicato ieri la didattica a distanza fino al 13 dicembre: “Il numero dei contagi è in calo – dice il Sindaco - ma proprio per questo motivo non possiamo mollare la presa”.

Con molta propabilità, tra queste città quelle di Ercolano, Portici e San Giorgio a Cremano potrebbero essere i primi a tornare in presenza, ma è ancora tutto da vedere in virtù anche dell'ipotetico passaggio di zona che potrebbe avvenire in questi giorni per la Campania. 

E mentre per queste realtà del territorio il ritorno è rimandato, vi è un colpo di scena a Boscoreale, dove le scuole sono in presenza già dal 25 novembre per gli alunni della scuola dell’infanzia e della prima classe delle scuole primarie. “L’Unità di crisi della Regione Campania, a seguito di un lungo lavoro effettuato tra domenica e lunedì, ha concluso che la curva dei contagi è in miglioramentodichiara il Sindaco Diplomatico - e sulla scorta di questi dati, ho deciso di non adottare ordinanza di chiusura delle scuole che avrebbe penalizzato soprattutto gli alunni più deboli”.