Scandalo presso l’ospedale Asl ‘Capilupi’ di Capri dove due dipendenti dell’ufficio riscossione si sono appropriati indebitamente di ben 35 mila euro. I carabinieri della Tenenza di Capri, comandati dal colonnello Salvatore Salvo, e gli uomini della Guardia di Finanza hanno indagato a lungo le mosse dei due responsabili, Salvatore D’Alterio e Giuseppe Marotta, che sono stati scovati e accusati di peculato.

Era facile per i due agire: quando la funzionaria titolare era assente, i due falsificavano i dati anagrafici e gli importi rispetto al documento corrispondente del cliente, di una delle tre ricevute di riscossione riservata alla contabilità. I due (ormai ex) dipendenti dell’Asl sono stati condannati agli arresti domiciliari e sottoposti alla confisca dei beni ‘per equivalente’ ai danni arrecati alla Pubblica Amministrazione.