E’ iniziato oggi al Tribunale di Torre Annunziata il processo, con rito abbreviato, per i ragazzi che picchiarono brutalmente a Castellammare il carabiniere Giovanni Ballarò nella notte tra l’1 e il 2 agosto.

Il Comune ha deciso di costituirsi parte civile, su uno specifico atto di indirizzo del sindaco Gaetano Cimmino.

Proprio il primo cittadino ha commentato. “Quel giorno ci svegliammo scossi e impauriti, messi all’angolo da ragazzi fuori controllo, con un appuntato dei carabinieri che lottava tra la vita e la morte, con il nome di Castellammare sulle pagine di cronaca di tutta Italia. “Castellammare è un’altra cosa”, dichiarò allora ai giornali Ballarò, che raggiunsi anche telefonicamente poche ore dopo l’aggressione.

E pochi giorni dopo l’intera città, quella vera, era in piazza: cittadini, associazioni, forze dell’ordine, diocesi, sindaci del comprensorio. Castellammare, che non dimentica mai il motto del suo stemma, si è rialzata ancora una volta e ancora tante volte si rialzerà ove ve ne fosse bisogno.

Cinque mesi dopo quella tremenda notte ho ricevuto nel mio ufficio di Palazzo Farnese tre ragazzi, coetanei di quelli che oggi si trovavano a Torre Annunziata per essere processati per aver mandato un carabiniere in ospedale.

A Francesco, Ivan e Nunzio ho regalato il crest su cui è impresso il nostro stemma con tanto di motto. Li ho invitati perché quei tre giovani nei giorni scorsi si sono rimboccati le maniche ed hanno ripristinato i danni causati dai vandali a piazza Fontana Grande.

Voglio dire che Castellammare “deve” essere questa: una città dove i cittadini si impegnano per il prossimo, dove anche i giovani danno l’esempio, dove l’impegno ed il merito vengono sempre premiati. Gli aggressori di Ballarò sono ragazzi, ma meritano una pena esemplare per quello che hanno fatto. Dopo vorrei poi che svolgessero dei lavori per la città per donare opere preziose alla collettività che hanno ferito e tornare quindi nella società civile da veri stabiesi.

A quel punto li aspetterò nel mio ufficio e sono certo che anche Ballarò sarà al mio fianco. Conserverò un crest per ognuno di loro”.