Armato di paletta, bustine, amore per il territorio e buone intenzioni un bambino si è messo a ripulire dai rifiuti e dalle cicche lasciate dagli adulti una spiaggia di Castellammare di Stabia.

A riportare la notizia è stata la madre del ragazzo, con un post su Facebook condiviso sul gruppo pubblico "Sei stabiese D.O.C. se...". "Io come madre da sempre sensibilizzo i miei figli alla cura dell'ambiente affinché siano civili e non diventino i zozzoni di domani!", scrive la donna nel post. "E' un'abitudine incivile quella di abbandonare le cicche nella sabbia: bisogna difendere e prendersi cura delle spiagge pubbliche, che il gesto del bambino serva da esempio", hanno commentato il consigliere Regionale del "Sole che ride", Francesco Emilio Borrelli, e Marilena Schiano Lo Moriello, responsabile dei Verdi di Castellammare, che ha reso noto il post della madre del bambino. "La Calcina (la spiaggia dove il piccolo si è messo al lavoro, ndr), - spiegano - è una spiaggia pubblica e purtroppo è perennemente sporca a causa dell'inciviltà di molte persone. Molti fumatori hanno la cattiva abitudine di fumare a riva di mare e di spegnere poi la sigaretta nella sabbia e di abbandonarla li, che poi andrà finire in mare. Bisognerebbe quanto meno utilizzare un portacicche per non inquinare la spiaggia con i mozziconi, se non si fumasse affatto, dato che le spiagge sono luoghi pubblici con una forte presenza di bambini, sarebbe anche meglio".

"Ci si lamenta tanto che si hanno a disposizione poche spiagge pubbliche - dice ancora il consigliere regionale - e poi quelle poche che si sono vengono ridotte a delle pattumiere, invece dovremmo tutelarle e salvaguardarle prendendocene cura. Quello del bambino è stato un gesto molto bello che speriamo possa sensibilizzare tanti adulti ad essere più civili e a prendersi cura del patrimonio pubblico, dobbiamo rispettare l'ambiente e salvaguardare le spiagge ed il mare che sono beni preziosi". (