Risanamento dell’arenile, il Comune firma un convenzione con la Smart Sea srl, spin off dell’Università Parthenope di Napoli.

“Verranno effettuate delle indagini – dichiara il Primo Cittadino - relative al piano di caratterizzazione dell’arenile, in vista della messa in sicurezza operativa e dell’eventuale bonifica”.

In base a quanto rilevato dalle indagini conoscitive effettuate a luglio sull’arenile, è emersa la presenza di berillio e tallio leggermente al di sopra dei limiti massimi consentiti, ma anche la conferma che l’arenile è calpestabile e che le sostanze oltre soglia, non essendo volatili, possono rivelarsi tossiche solo se ingerite per via orale in grande quantità.

“Con la scelta di affidarci ai ricercatori e ai professionisti dell’Università – continua Cimmino - sarà realizzato un piano di campionamento più ampio, che prevede il prelievo e l’analisi di un numero congruo di campioni, l’interpretazione dei risultati e un dialogo costante con Arpac, Asl e Regione Campania”.

“Un percorso che intendiamo realizzare nel più breve tempo possibile – conclude il Sindaco -  per poter attuare un piano di recupero e sviluppo dell’arenile e per valorizzare la vocazione turistica della nostra città”.