Più di 1600 contagi a Castellammare di Stabia e tutto questo avvenuto in pochi giorni. Il sindaco Gaetano Cimmino ha deciso così di prorogare la precedente ordinanza e quindi si continua con il coprifuoco anticipato alle 20.00 e chiusura dei negozi alle 18.00, vietata la villa e scuole chiuse fino al 7 marzo.

Troppi i disobbedienti, pochi i controlli e di nuovo le persone in attesa nelle ambulanze fuori all’ospedale San Leonardo.

"Coprifuoco alle ore 20, villa comunale chiusa, negozi aperti fino alle ore 18, asporto consentito fino alle ore 20, attività didattica in presenza sospesa per le scuole pubbliche – spiega il Primo cittadino -  Ho deciso di prorogare fino a domenica 7 marzo le misure restrittive previste dalla precedente ordinanza, a cui si aggiungono le disposizioni correlate all’istituzione della zona arancione, in base all’ordinanza del ministero della Salute del 19 febbraio 2021. Il numero dei contagi è ancora troppo elevato e occorre la massima cautela per ridurre sensibilmente la diffusione del virus sul territorio cittadino. Mi sono confrontato con le Autorità sanitarie, con il mondo della scuola, con i commercianti, con la Diocesi e con le forze dell’ordine, che hanno ulteriormente elevato il livello di attenzione in città per la tutela della salute di tutti i cittadini"