Via Marconi torna improvvisamente a doppio senso, Via San Vincenzo torna a senso unico ma cambia verso. Un vero e proprio gioco da tavolo messo in scena dall'amministrazione cimmino che affannosamente prova a rimediare ai disastri del Piano Unico della Mobilità  che in questo primo mese di sperimentazione non ha trovato i favori della critica. 

E' duro l'attacco delle opposizioni all'amministazione "La città di Castellammare non è "cosa vostra" che vi alzate al mattino e decidete senza preavviso chiusure e sensi di marcia. Chi "fraveca e sfraveca" non perderà di certo tempo, ma il dovere di chi amministra, è di comunicare le proprie decisioni con chiarezza e per tempo. Noi vi abbiamo chiesto di discutere pubblicamente di questo Pum in un consiglio comunale partecipato. Quella è la sede in cui vi daremo i nostri contributi. Nel frattempo, dopo il disastro che avete già combinato, possiamo chiedervi di stare "cionchi" e non assommare caos a caos, con decisioni improvvise, estemporanee e senza preavviso, come quella di stamattina".

Come se non bastasse, da lunedi è prevista la chiusura del viadotto San Marco per tre settimane dalle 7 dalle 17, per lavori di manuntenzione. A tal proposito il primo cittadino si è opposto chiedendo l’immediato annullamento dell’ordinanza emessa dall’Anas manifestando «il più completo e assoluto dissenso in riferimento alle disposizioni di cui all’ordinanza in oggetto che, peraltro, stata adottata in assenza di qualsivoglia confronto preventivo con i rappresentanti istituzionali dei Comuni interessati, e , pertanto, invita codesto Ente a procedere ad horas con l’annullamento della predetta ordinanza n. 617/2020/NA».

«Senza sottovalutare l’importanza degli stessi, non sembrano essere connotati dalla estrema urgenza per la loro esecuzione, per cui non si comprendono i motivi per i quali è mancata la necessaria attività di concertazione con i competenti uffici della Prefettura e regionali che leggono per conoscenza, così come avvenuto per precedenti lavori similari, atteso l’impatto che detta ordinanza produrrà in termini di gravissimi disagi alla circolazione, vista l’inevitabile confluenza del traffico veicolare all’interno delle strade cittadine, tenuto conto della fascia oraria