"È sicuramente un segnale positivo la ripresa della trattativa sull'integrativo aziendale di Fincantieri sospesa da tempo''. Lo ha detto il segretario generale della Fim Campania, Giuseppe Terracciano, annunciando il prossimo incontro in Prefettura del 7 gennaio. ''Come Fim Cisl della Campania - ha proseguito - riteniamo sia venuto il tempo di superare gli stereotipi dei vecchi schemi, ancora legati ad una vertenzialità talvolta fine a se stessa e comunque lontana dall'interesse comune. Dichiariamo quindi tutta la nostra intenzione di continuare a prediligere il merito della trattativa per trovare risposte alle legittime aspettative dei lavoratori".

Terracciano, quindi, ha sottolineato che la Fim non si sottrae ad affrontare con l'azienda ''gli impegni necessari per la ripresa, a condizione che si raggiunga la piena attività, assegnando al Cantiere ulteriori missioni produttive''.

''Le istituzioni nazionali e locali - ha concluso - non possono deludere Castellammare. La città ha bisogno di un cantiere in piena attività che rinverdisca la stagione di successi delle produzioni dello storico sito stabiese e si aspetta quindi una attenzione dal livello centrale, ma anche dal Governo che la rimetta al centro della cantieristica italiana e mondiale''.