“I pensionati oggi? Semplice. Rappresentano la categoria più debole, tartassata e mal curata, nonostante il 40 per cento del gettito fiscale provenga proprio dalle pensioni. Dopo le Regionali sarà finalmente tempo di risposte concrete”. Questo l’allarme lanciato all’assemblea “Più sindacato – Più concertazione” promossa dalla Fnp-Cisl di Castellammare di Stabia e dei Monti Lattari.

La relazione pubblica illustrata dal R.L.S. Salvatore Esposito, presso la Chiesa del Carmine, è a dir poco inquietante: “La povertà avanza, ma solo per noi – sottolinea Esposito - . Abbiamo problemi su tutti i fronti: sanità con ticket impossibili da pagare, con un ultimo aggravio di spesa per le visite specialistiche di un euro e cinquanta in farmacia. Per non parlare del trasporto pubblico e delle addizionali anche regionali più alte d’Italia.

"Rivendichiamo da tempo l’apertura di una farmacia comunale, ma la burocrazia ci blocca. Intanto – aggiunge -  il potere d’acquisto delle pensioni è bloccato in modo arbitrario dal 1993. E’ questa la vera causa dell’impoverimento degli anziani e del calo dei consumi”.

Dopo l’allarme, ecco la proposta: “La Cisl faccia la sua parte e scenda tra la gente, che aspetta risposte concrete. Per questo il sindacato ha aperto una raccolta firme in vista di una proposta di legge. Si diano, anche ai pensionati, gli 80 euro concessi da Renzi ai soli dipendenti pubblici”.

“Abbiamo già stilato una piattaforma territoriale – conclude la relazione di Esposito – . Scenderemo in piazza a Castellammare, per una grande manifestazione cittadina, costringendo la politica a muoversi anche in favore dei pensionati stabiesi”.