Insulti, minacce e percosse alla compagna, arrestato compagno orco.

La Polizia di Castellammare di Stabia ha arrestato R.S., 43enne del luogo, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della locale Procura della Repubblica.

L’uomo, dalle indagini condotte, è stato considerato di indole particolarmente prevaricatrice e violenta, abituato a vessare la moglie ed altri familiari, ricorrendo quasi quotidianamente a insulti e minacce, nonché a percosse che hanno cagionato più volte il ricorso delle vittime alle cure mediche.

La spirale di violenza è stata finalmente interrotta nella giornata di venerdì 6 marzo grazie all'attenzione che la "rete di protezione", prevista dalla vigente normativa del “Codice Rosso”, ha saputo dedicare tempestivamente alla triste vicenda familiare.

COS’E’ IL CODICE ROSSO. Accerela l'iter dei procedimenti che riguardano i casi di violenza, a partire dalla denuncia che avrà una corsia preferenziale. Velocizza le indagini: ad esempio la polizia giudiziaria sarà tenuta a comunicare al pubblico ministero le notizie di reato immediatamente anche in forma orale e dovrà infatti attivarsi subito. Da parte loro i pm sono obbligati a sentire le vittime entro tre giorni. Questo per evitare che reati come maltrattamenti, violenza sessuale, stalking, e lesioni aggravate commessi in contesti familiari o di convivenza si reiterino senza interventi tempestivi delle autorità.

L'epilogo della triste vicenda è avvenuto con l'arresto di R.S. Dopo le formalità di rito, è stato in carcere a Poggioreale.