Un flash mob per dire forte e chiaro, Noi Siamo di più e siamo dalla parte delle forze dell’ordine. La chiamata a raccolta arriva da Don Salvatore, parroco del centro antico da sempre in prima linea nel recupero di ragazzi da situazioni difficili. Lo stesso quartiere da dove provengono Pio Lucarelli ed altri protagonisti del raid violento che ha portato al ferimento del carabiniere siciliano Giovanni Ballarò.

L’appuntamento è fissato per venerdi 7 agosto alle ore 18,30 nei pressi della Cassarmonica in villa comunale, un appello già raccolto dall’amministrazione comunale con a capo il sindaco Cimmino che nella mattinata odierna ha sentito telefonicamente Ballarò, ancora ricoverato in ospedale.

“Ho sentito al telefono Giovanni, il carabiniere aggredito da un branco di criminali nella notte tra venerdì e sabato. A lui ho espresso la mia solidarietà per l’accaduto, sincerandomi delle sue condizioni dopo il vile agguato – ha scritto il primo cittadino su Facebook -  Giovanni mi ha rassicurato, dicendomi che il peggio è passato e che ora sta molto meglio, e ha espresso parole di elogio verso Castellammare di Stabia, da lui definita una città bellissima e popolata da gente perbene che non ha nulla a che vedere con quei criminali che ne hanno infangato l’immagine”.

“Non vedo l’ora – ha concluso -  di incontrarlo di persona e di accoglierlo al Comune, per ringraziarlo per l’impegno e la passione con cui si batte ogni giorno, al pari di tutta l’Arma dei Carabinieri e delle altre forze dell’ordine, per tutelare la salute dei cittadini, mettendo a rischio persino la propria vita.”

I fermi