Legata e minacciata dal nipote in casa propria. Disavventura per un’anziana di Castellammare, che lo scorso 16 luglio è stata vittima di una brutale rapina. I malviventi hanno atteso che rientrasse a casa.

Poi, dopo averla avvicinata da tergo, le hanno tappato la bocca con le mani spingendola all’interno del suo appartamento. Uno dei due aggressori l’ha costretta a sedersi nel soggiorno, coprendole il volto con un vestito e intimandole di fare silenzio. In caso contrario le avrebbe tappato la bocca con lo scotch.

A seguito della denuncia della vittima sono partite le indagini da parte del commissariato di Castellammare. Grazie all’ausilio dei sistemi di video sorveglianza ed al rilevamento di tracce ematiche sulla scena del crimine, è stato arrestato, lo scorso 4 novembre, A.A. 24enne, attualmente detenuto.

Le indagini sono proseguite per cercare l’altro complice, nipote di terzo grado della vittima. Abitava nello stesso condominio della vittima e aveva fornito informazioni su una cassaforte situata all’interno dell’abitazione.

Così stamattina gli agenti stabiesi, hanno dato esecuzione di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Torre Annunziata, su richiesta della Procura, e hanno proceduto all’arresto di V.A., 39enne accusato in concorso materiale con altri due soggetti di rapina e sequestro di persona.

L’arrestato era già gravato di vari precedenti per truffa. Dopo le formalità di rito è stato trasferito al Casa Circondariale di Poggioreale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.