Un “cavallo di ritorno” finito con l’arresto dei malviventi.

La polizia ha arrestato Domenico Arcobelli, un 31enne di Torre Annunziata, ritenuto responsabile dei reati di tentata estorsione e ricettazione. Denunciato anche un 28enne di Boscoreale per tentata estorsione. I due avevano organizzato tutto, ma hanno fatto i conti con i sistemi satellitari antifurto e la polizia di Torre Annunziata.

La scoperta è stata fatta durante un normale servizio di controllo del territorio. Gli agenti sono intervenuti in via Carola a Boscoreale per la segnalazione di un semirimorchio parcheggiato in strada.

Giunti sul posto, sono stati avvicinati da due dipendenti della ditta proprietaria del veicolo i quali hanno raccontato di essere riusciti ad individuare il mezzo, rubato lo scorso sabato a Nocera Inferiore, grazie al sistema satellitare. Poco prima della volante, un uomo presente sul posto aveva fatto una richiesta a scopo estorsivo ai dipendenti per riconsegnarlo. Di fronte al loro rifiuto, aveva contattato un complice sopraggiunto poco dopo.

I due malviventi, alla vista della polizia, hanno tentato di allontanarsi ma uno di essi è stato raggiunto e bloccato in un piazzale poco distante in via Promiscua a Boscoreale. Il complice invece, grazie alle descrizioni fornite dalle vittime, è stato rintracciato in via Roma.

Il semirimorchio, del valore di 13000 euro, è stato restituito al proprietario.