Cade a pezzi il centro storico di Torre Annunziata: sono state sgomberate oggi pomeriggio 12 famiglie da uno stabile d’epoca in vico Luna, quartiere Provolera, per rischio crolli. Quello di oggi è il secondo sgombero e segue di una settimana l’altro sgombero avvenuto, per lo stesso motivo, nel quartiere Carceri tra via Agricoltori e via Aurora.

A dare l’allarme alcuni residenti, preoccupati per le dimensioni sempre più grandi di alcune crepe presenti nelle mura delle abitazioni: sul posto i vigili urbani, i vigili del fuoco e i funzionari dell’Ufficio Tecnico Comunale i quali, dopo una verifica, non hanno potuto fare altro che ordinare l’immediato sgombero per motivi di sicurezza.

A finire sott’accusa sono in particolare i proprietari degli appartamenti, responsabili secondo gli inquilini di non aver provveduto in tempo alla ristrutturazione dello stabile. “Non è possibile che i proprietari si fanno vedere solo quando devono riscuotere i pigioni – urla una signora che abita nel palazzo - Sono mesi che spieghiamo che così non si può andare avanti e che bisogna intervenire subito. La crepa nel muro della cameretta di mio figlio è talmente grande e profonda che ho inserito un coltello da cucina e entra fino in fondo. Anche nell’atrio del palazzo la situazione non è migliore, con enormi crepe che interessano le pareti e le scale che conducono ai piani superiori”.

A preoccupare in particolare sono le condizioni in cui versa un pilastro portante, presente in un garage, accanto al portone d’ingresso dello stabile. “Quel pilastro fa paura – spiega un altro dei residenti – è completamente marcio ed è pieno d’acqua. La cosa vergognosa è che quando abbiamo denunciato la cosa, il pilastro è stato coperto con cartongesso per nascondere le reali condizioni”. “Io ho chiamato il mio proprietario per fargli vedere le condizioni dell’appartamento – racconta una ragazza al primo piano – e quando è venuto in compagnia del tecnico, io non solo non ero presente ma non mi è stato nemmeno rilasciato una relazione del sopralluogo effettuato”. “Io ho paura di andare via stasera – racconta l’inquilino di un appartamento al secondo piano – non voglio lasciare il mio appartamento in balia degli sciacalli”.

Al momento 11 famiglie hanno trovato una sistemazione autonomamente mentre una famiglia sarà ospitata presso la casa famiglia all’interno dei Salesiani.

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