Uno schianto terribile che non gli ha lasciato scampo. Se n’è andato in pochi minuti lasciando moglie e quattro figli.

Aperta un'inchiesta sull'incidente che ha provocato la morte dello chef di Castellammare Mario Zingone. Indagato per omicidio stradale il giovane diciottenne alla guida dell'auto coinvolta nell'impatto a Sant'Egidio del Monte Albino nella notte di lunedì. Gli inquirenti hanno interrogato il giovane automobilista.

Il ragazzo ha riportato qualche escoriazione, ricoverato all'ospedale di Nocera Inferiore se la caverà in pochi giorni. Più serie le condizioni della diciottenne che era al suo fianco in auto al momento dell'incidente. La giovane di Scafati non è in pericolo di vita, ma in osservazione per un preoccupante trauma cranico.

Da ieri la notizia della tragedia ha sconvolto tanti tra le province di Napoli e Salerno. Il 36enne era di Castellammare, ma da anni viveva ad Angri con moglie e figli. Noto tra i giovani emergenti della cucina campana, Zingone lavorava al “Bagatto”, ristorante di Pagani. Ma tante le sue esperienze professionali in Italia e all'estero, anche con chef stellati. Adesso si attende l'esito dell'inchiesta della Procura di Salerno, mentre in queste ore molti amici hanno dimostrato il loro dolore e il cordoglio alla famiglia che ha perso un padre e un marito mentre tornava a casa dopo una giornata di lavoro.

La vittima

La tragedia