La trentenne napoletana Giovanna Mele, a causa di un'operazione chirurgica non consona, ha vissuto otto anni con le labbra sfigurate. Oggi la sua storia ha avuto però un lieto fine grazie alla competenza dei chirurghi Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove di ChirurgiadellaBellezza i quali attraverso una complicata operazione hanno rimodellato le labbra della donna eliminandone la sostanza estranea. Il disastro estetico deriva dall'uso del silicone liquido iniettato alla paziente illegalmente in quanto questa pratica è vietata da oltre vent'anni in medicina estetica.

Tuttavia ancora oggi, ci sono ancora molti medici senza scrupoli che la adottano verso pazienti inconsapevoli. La donna in precedenza ha subito tre diverse operazioni per eliminare dalle labbra la sostanza, eseguite in una struttura pubblica ma senza successo.  «Sono un’altra persona, me l’hanno confermato tutti coloro che mi hanno vista subito dopo quest’ultimo intervento –commenta oggi la stessa Giovanna Mele–. O meglio, sono tornata quella che ero a 22 anni, prima di rivolgermi a un chirurgo che mi ha ingannata, perché gli avevo richiesto un filler non permanente e naturale, e invece mi ha iniettato una sostanza artificiale e proibita, lasciandomi sfigurata».