Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte di Anna Fogliamanzillo, la ciclista di Boscoreale uccisa da un’auto pirata questo pomeriggio nella galleria di Agerola.

Sul luogo dell’incidente è giunta anche la procura di Torre Annunziata, che ha proceduto a seguire i rilievi dei carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia e della tenenza di Agerola. I militari hanno anche ascoltato nelle ore successive possibili testimoni.

L’autopsia dovrà chiarire alcuni aspetti della vicenda, in particolare ad indicare se il decesso è avvenuto sul colpo, per provare a rintracciare il pirata della strada.

Non è escluso che l’impatto sia avvenuto anche a causa della scarsa luminosità del punto della galleria dove stava transitando la vittima.

Nel frattempo sono sotto shock sia il marito che i figli di Anna Fogliamanzillo. Disperati anche gli amici del gruppo sportivo B-Bike Cycling Team, a cui la donna si era affiliata da poche settimane. Parole di vicinanza ai parenti e di solidarietà sono giunte da tanti amici e anche dal responsabile del club, Giuseppe Bottino: "Anche se eri arrivata da poco nella nostra famiglia - ha scritto sui social - quel poco era bastato a farti amare da tutti noi grazie alla tua tenacia, alla tua voglia di vivere questo sport, duro e solo per pochi, con passione ed entusiasmo. Siamo certi che in questo triste momento tu ci guardi dall'alto e con un sorriso ci indichi le strade da percorrere. Ti porteremo sempre nel cuore. Sarai sempre con noi in ogni uscita, in ogni gara, in ogni dove quando ci sarà di mezzo una bicicletta".

I dettagli

La nota del sindaco

Lo sconcerto

L'identità

La tragedia