Tutti i veri amanti della pizza desiderano di riuscire a preparare una pizza fatta in casa come quella mangiata in pizzeria. La pizza fatta in casa è un piatto che si tramanda di generazione in generazione e ogni nonna o mamma ha una ricetta che si differenzia dalle altre.

La pizza è un piatto che porta con se tanti segreti, si tratta di un piatto antico, presente nella gastronomia italiana sin dal 1800 e in tutti questi anni sono state realizzate migliaia di ricette differenti, che hanno rivoluzionato la preparazione di questo piatto e anche i gusti.

Impasti, idratazione, lievito, umidità e condimento sono tutti elementi che possono trasformare il sapore e la consistenza di una pizza, per questo motivo è molto difficile realizzare la pizza perfetta in casa. Online, è possibile trovare delle guide realizzate molto bene su come preparare la pizza fatta in casa passo passo e abbiamo deciso di aggiungere a queste guide anche 5 consigli offerti dai migliori pizzaioli d’Italia.

Il vero segreto della pizza, forse, non lo scopriremo mai. Si tramanda da pizzaiolo a pizzaiolo e resta un’informazione custodita gelosamente dai migliori pizzaioli d’Italia. Tuttavia, gli esperti, accontentano gli amanti di questo piatto offrendo consigli e tecniche da sperimentare anche durante la preparazione della pizza in casa. Ecco quali sono gli elementi a cui prestare attenzione per ottenere la pizza perfetta:

  1. L’impasto. L’impasto rappresenta l’elemento principale della pizza e quello che fa davvero la differenza una volta assaggiata. Nel gergo, l’impasto deve essere fatto “sfogare” tirando la maglia glutinica e per renderlo omogeneo. L’elemento più importante per un impasto perfetto è il tempo: la base della pizza deve essere realizzata e composta almeno il giorno prima, per far sì che l’impasto cresca lentamente e deve essere posizionato in un punto caldo della cucina, un luogo non soggetto a correnti d’aria. In linea generale, per creare un impasto ottimale bisogna utilizzare 800g di acqua ogni kg di farina, per ottenere circa l’80% di idratazione.
  2. La teglia. La teglia in cui cuocere una pizza è un altro elemento fondamentale, in particolare quando si utilizzano degli impasti ricchi di idratazione e ingredienti pesanti, che necessitano di essere sostenuti dalla base. Le teglie migliori sono quelle in ferro, sottili, che si scaldano subito e permettono di creare l’adorabile crosticina sul bordo.
  3. Il pomodoro. I pizzaioli, i campioni della pizza, consigliano di lasciar perdere la passata di pomodoro e scegliere dei pelati ben sgocciolati, da condire e spezzettare con le mani sulla pizza. Quando si utilizza una passata di pomodoro rustica, è importante farla scolare e lasciar perdere un po’ di acqua, così da non rallentare la cottura della pizza ed evitare di inumidire troppo l’impasto.
  4. Cuocere per evaporazione.  Al contrario di quello che si possa pensare, i pizzaioli consigliano di precuocere la pizza senza condimento, in forno a 250° per circa 5 o 6 minuti, per poi sfornarla e lasciarla evaporare. Gli esperti dicono che la pizza non deve essere cotta per calore ma per perdita di umidità, per risultare più commestibile e gustosa.
  5. Cuocere la parte superiore della pizza. Dopo aver fatto evaporare la pizza, è possibile aggiungere gli altri ingredienti e infornare, selezionando sul forno il metodo di cottura che cuoce solo la parte superiore. In questa fase, è necessario far sciogliere la mozzarella e far creare la crosticina, per poi servire la pizza in tavola.