Personale in esubero dopo la chiusura di tre tratte fino al 31 agosto: l'Eav pronta a disporne il congedo. La denuncia è del sindacato Orsa, che nel mostrare una comunicazione di servizio firmata da ''un dirigente aziendale'', sottolinea in una nota come a suo dire l'azienda non sia ''assolutamente interessata al trasporto pubblico''. Nella comunicazione in questione, che il sindacato mostra annerite in tutte le parti ritenute potenzialmente sensibili, il dirigente chiede ai coordinatori del personale viaggiante delle linee vesuviane (dove da sabato e fino a fine agosto è stata cancellata la tratta Napoli-Scafati-Poggiomarino, dopo che dal primo luglio erano state eliminate tutte le corse tra Napoli e Torre del Greco via Centro Direzionale e tra Napoli e Pomigliano d'Arco) come ''il personale adc (agente di condotta) e adt (accompagnatore dei treni) disponibile non utilizzato deve essere messo in congedo d'ufficio nella misura minima del 50%, dando priorità a chi ha il maggior numero di ferie residue dell'anno precedente''.

Per Orsa il dirigente in questione ''ordina che il personale in esubero, a causa della chiusura della tratta ferroviaria Napoli-Poggiomarino, sia posto in ferie obbligatoriamente, piuttosto che essere utilizzato ad effettuare quelle corse treno che sono state soppresse, non certamente per mancanza di personale, ora lo sappiamo e questa mail ne è la prova.

Evidentemente le motivazioni sono ben altre''. ''Chiediamo a tutti i politici campani di intervenire - prosegue il sindacato - perché questo scandalo finisca subito. Chiediamo alla Regione Campania ed al presidente De Luca di fare chiarezza su quanto sta accadendo in Eav, neanche nei momenti più bui della storia della Circumvesuviana abbiamo visto uno scempio simile''


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