“La Giunta ha approvato un atto di indirizzo del Consiglio Comunale con il quale si delinea il percorso per giungere al trasferimento dell’intero  compendio immobiliare alla Ciro a Mare srl. La società “Ciro a Mare” aveva intrapreso un’azione giudiziaria nei confronti del Comune . Una causa che è ancora in corso con la quale aveva chiesto, da un lato, l’usucapione e, dall’altro, il riconoscimento degli oneri dell’art. 936 del Codice Civile che prevede la cessione”.

Lo fa sapere l’Assessore  alla Programmazione ed Assetto del Territorio di Portici Giovanni Iacone, nella conferenza stampa appositamente convocata dal Sindaco Vincenzo Cuomo presso la Casa Comunale di via Campitelli. 

Il caso “Ciro a Mare”, rimasto per anni avviluppato in un nodo che appariva impossibile da sciogliere, finalmente sembra  liberarsi  da quei legacci burocratici e politici che tenevano bloccata la soluzione.

“Stiamo lavorando con i tecnici ed i legali dell’Ente e della famiglia Rossi per valutare ogni soluzione nel rispetto delle regole –  dichiarava il Sindaco  Nicola Marrone nel 2015 – compresa una ipotesi transattiva che mi consente di tener fede ad un impegno assunto coi Rossi a nome dell’intera città di Portici”. E sembra proprio essere l’ipotesi transattiva quella che prende corpo e consentirà di raggiungere lo scopo della definizione.

Perché non prima? “Il sindaco,  – fa sapere  Giovanni Iacone - ha precisato che si tratta di un problema fortemente politico. C’è  una volontà forte che voleva si chiudesse il caso. Faceva parte del nostro programma elettorale, c’erano i presupposti, si era creato anche un contesto normativo e regolamentare che consentiva di procedere e si è trovata una soluzione.  Per questa amministrazione è un successo incredibile – continua Iacone -  dopo tante  false  affermazioni  sentite in giro. Abbiamo dimostrato in maniera palese quale fosse la volontà di questa amministrazione e che cosa, a un mese dall’insediamento, è riuscita a fare”.