“Non cantiamo vittoria, non hanno sospeso definitivamente il procedimento. Noi da parte nostra cercheremo di restare vigili”. E’ quanto afferma Pina Valente del Comitato Salera, commentando la notizia del ricorso della Isecold sull’ampliamento del deposito di idrocarburi all’interno del porto di Torre Annunziata bocciato dal Tar.

“Abbiamo fiducia nella magistratura – ha spiegato la portavoce del Comitato - ma la nostra guardia resta alta. Nel frattempo, stiamo radunando tutte le associazioni del territorio con l’obiettivo di far tornare il rispetto per l’ambiente al primo posto”.

LA VERIFICA DI IMPATTO AMBIENTALE. Il nodo focale resta la certificazione VIA. Per la città di Torre Annunziata la speranza di fermare i lavori resta accesa, anche se i legali Isecold hanno precisato che il “ricorso non è stato integralmente bocciato e che il Tar ha ritenuto opportuno che la questione debba essere sottoposta alla Regione Campania”.

LE PAROLE DI ASCIONE. Soddisfatto anche il sindaco di Torre Annunziata, il quale si è complimentato con il “lavoro svolto dai comitati nel tenere accesi i riflettori sull’argomento, pur partendo dal presupposto sbagliato che quella porzione di territorio non è una spiaggia pubblica ma ha una precisa sfera di competenza. Grazie però alla loro attenzioni ci hanno permesso di eseguire degli approfondimenti su alcune procedure amministrative errate messe in atto. Noi siamo sereni, continuiamo a riporre fiducia nella magistratura”.

la frenata del giudice