Cisterne al porto di Torre Annunziata. La Regione Campania ha fissato l’audizione per giovedì 21 giugno alle ore 11.30 presso il consiglio regionale.

Dopo la convocazione per la seconda foce del Sarno, il comune di Torre Annunziata sarà chiamato a rispondere in merito ai lavori della Isecold che hanno messo sul piede di guerra cittadini e comitati di zona.

Una prima risposta del sindaco Ascione, dopo le polemiche delle ultime settimane, la darà alla libreria “Libertà” dove mercoledì 20 giugno è in programma un incontro proprio con i comitati e cittadini oplontini. Ma la vera riposta il sindaco la dovrà dare in Commissione Ambiente, per verificare se i lavori della Isecold procedono in maniera regolare e se esistano i presupposti per un cambio di progetto.

Un problema forse sottovalutato dal primo cittadino oplontino, che nel novembre 2015, in merito alla creazione di un nuovo sito di stoccaggio per prodotti tossici ed infiammabili da realizzare a ridosso della spiaggia della Salera – una zona in cui nell’anno precedente si verificarono diversi incendi – smorzava i toni della già allora accesa protesta: “Credo che non bisogna creare un allarme per un progetto che, se fosse approvato, vedrebbe la luce non prima di 6-7 anni”. Da allora sono passati due anni e mezzo ma l’allarme è già suonato da un pezzo, soprattutto da parte di cittadini e comitati.

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la visita a bruxelles del sindaco

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