“Siamo in attesa di essere ricevuti dal governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca. Speriamo che possa fare qualcosa che possa salvare i nostri posti di lavoro”.

E’ il coro unanime dei 70 dipendenti del Cmo che, in assenza di aggiornamenti positivi a riguardo, da sabato 29 settembre non avranno più un posto di lavoro. Dopo gli incontri con il procuratore capo Pennasilico e con il presidente del tribunale di Torre Annunziata Aghina, una delegazione di lavoratori del centro polispecialistico oplontino proverà a sollecitare l’intervento del governatore della Regione Campania e commissario straordinario alla Sanità Vincenzo De Luca. Forti delle preoccupazioni e delle perplessità mostrate sulla vicenda da entrambi, l’obiettivo sarà quello di ridare una speranza e un lavoro a chi presto potrà perderlo.

Il comune di Torre Annunziata, nel frattempo, nominerà l’avvocato Rascio, per esaminare se esista realmente il vizio di forma nella procedura di acquisizione a patrimonio comunale dello stabile al civico 9/11 di via Roma, posto attualmente sotto sequestro per presunti abusi edilizi. Se dovesse sussistere tale ipotesi, si potrebbe richiedere la revoca del procedimento.

“Aspettiamo che l'avvocato esamini la pratica – fanno sapere dal comitato lavoratori Cmo – e magari nelle prossime ore potrebbe già arrivare una risposta significativa”. E spunta anche un progetto sui lavori di ristrutturazione del nuovo edificio che potrebbe ospitare la nuova sede del reparto di medicina nucleare. “Siamo disposti anche a supervisionare i lavori – spiega il comitato lavoratori – pur di non incappare in altri eventuali errori e ritardare ancora il procedimento. Ogni giorno è sempre più prezioso e non possiamo aspettare ancora. In gioco c’è il nostro lavoro”.

Nelle prossime ore, attesi sviluppi sull’incontro con il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca.

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