Mancano solamente 800 metri per raggiungere un traguardo di proporzioni ambientali strepitose. Dopo l’interrogazione presentata dal consigliere regionale Alfonso Longobardi, il collettore Gragnano – Castellammare di Stabia può diventare realtà. E’ stato trasferito infatti il cantiere per il completamento dei lavori.

“Ottime notizie – ha spiegato Alfonso Longobardi - sul fronte ambientale per il nostro territorio. La prossima settimana, presso la Direzione generale Ambiente della Regione Campania, verrà ufficialmente consegnato alla Gori il cantiere bloccato da mesi e che riguarda l'ultimo tratto da completare, 800 metri circa, del collettore Gragnano - Castellammare di Stabia. Si tratta di un'opera infrastrutturale molto importante che dovrà servire e portare a recapito finale di depurazione tutta la rete fognaria dei Monti Lattari”.

I lavori sono fermi da mesi, dopo un contenzioso con l'impresa appaltatrice. Adesso con il trasferimento del cantiere potranno finalmente ripartire i lavori e si potrà completare l'ultimo tratto di collettore, così da portare gli scarichi nell'impianto di depurazione di foce Sarno.

“Occorre assicurare – ha proseguito Longobardi - tempi certi di ultimazione di queste opere per porre fine allo scempio ambientale perpetrato da anni a discapito dell'ambiente e della salute pubblica. Solo garantendo tutela del territorio si può programmare un vero rilancio socio-economico ed il riscatto di intere Comunità per troppo tempo mortificate e messe a rischio”.


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