Si parla sempre di più di professioni digitali e delle ottime prospettive di carriera che offrono, ma le informazioni univoche sulla formazione da seguire per lavorare in questo campo scarseggiano. Il mercato del lavoro si sta evolvendo in modo rapidissimo, e spesso scuole ed enti formativi faticano a mantenere il passo e a offrire percorsi di studio mirati a costruire le competenze utili in queste professioni. In altri casi, esistono diverse opzioni valide tra cui è difficile scegliere senza un’adeguata analisi di vantaggi e svantaggi. Per questo vogliamo concentrarci sulle diverse strade da seguire per intraprendere la professione di sviluppatore web, uno dei lavori più richiesti al momento.

Seguire un percorso universitario

Per diventare sviluppatore web è possibile iscriversi all’università alle facoltà di Informatica, Scienze informatiche oppure Ingegneria informatica. Questo percorso è particolarmente indicato ai più giovani e ai neodiplomati che, dopo aver finito gli studi superiori, stiano pensando ai prossimi passi da intraprendere. Si tratta naturalmente di un investimento di tempo non indifferente: non tutti possono permettersi di dedicare almeno tre anni agli studi. Per chi non sia più giovanissimo e stia pensando a un cambio di carriera, quindi, questa opzione potrebbe presentare qualche difficoltà.

Dal punto di vista delle competenze che si apprendono, l’università offre certamente la possibilità di approfondire gli argomenti trattati e di acquisire un solido metodo di studio. A parte alcune eccezioni, però, tante facoltà non si concentrano su aspetti più legati al mondo professionale, come soft skill, creazione di un buon curriculum e preparazione ai colloqui di lavoro.

Corso intensivo di programmazione

Una seconda opzione per diventare sviluppatore è quella di seguire un corso intensivo di programmazione. In questo caso, a fronte di un investimento iniziale, si imparano le competenze necessarie per la professione in un periodo breve, di solito intorno ai tre mesi. Sebbene sia un percorso decisamente più breve rispetto alla laurea, proprio per la sua natura intensiva richiede disponibilità a tempo pieno durante le settimane di lezione.

I migliori corsi di programmazione, come quello organizzato da Aulab, sono strutturati in modo da assicurare un buon equilibrio tra apprendimento della teoria e tante ore di esercitazioni, anche in gruppo, per mettere subito in pratica ciò che si apprende. Un corso valido non trascurerà poi le soft skill, offrendo consigli e strumenti per imparare a lavorare in team e a rapportarsi con i clienti.

Questa opzione è indicata per chi, in cerca di un primo lavoro o di una carriera differente, voglia imparare a programmare in un tempo relativamente breve e abbia la possibilità di studiare in modo intensivo per alcuni mesi.

Risorse gratuite online

In rete sono naturalmente disponibili tantissime risorse, alcune anche gratuite, per imparare a programmare in modo indipendente. Se da un lato il fatto che siano gratis può spingere molti in questa direzione, è bene tenere a mente che anche questa opzione presenta alcuni limiti. Per prima cosa, districarsi tra l’enorme quantità di video, corsi e lezioni non è facile, soprattutto per chi è agli inizi e non sa quali fonti siano più affidabili. Senza la guida di tutor esperti è poi facile bloccarsi di fronte a un problema più complesso. Inoltre, pur partendo con le migliori intenzioni, rimanere motivati e continuare a studiare regolarmente può essere difficile senza scadenze, a meno che non si abbia una volontà di ferro.

Formarsi per diventare sviluppatore web attraverso risorse online può essere una buona opzione per chi lavori full time e possa dedicarsi al coding soltanto nei ritagli di tempo. Iniziare con risorse gratuite è anche consigliato per chi non abbia mai provato a programmare e voglia avere un assaggio prima di impegnarsi con un corso a pagamento.

Ogni opzione, come abbiamo visto, offre alcuni vantaggi adatti a persone e situazioni diverse. Diventare sviluppatore web è un percorso impegnativo, ma al tempo stesso stimolante: speriamo che una di queste strade sia d’ispirazione.