Ieri il Comitato Vesuvio Mo Basta è stato ufficialmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate. L’associazione, che nasce dall’aggregazione di alcuni cittadini preoccupati per i pericoli idrogeologici ed ambientali che potrebbero seguire ai numerosi incendi sviluppatisi sul Vesuvio, ha acquisito ufficialmente valenza giuridica dopo che i soci fondatori hanno depositato lo statuto e il regolamento alla suddetta Agenzia delle Entrate.
Questa manovra burocratica permetterà ai componenti del comitato di rapportarsi con le istituzioni e con i tecnici per partecipare attivamente alle ipotesi progettuali e risolutive per la salvaguardia del territorio.
Grande la soddisfazione del presidente Patrizia Di Donna, promotrice dell’iniziativa insieme agli atri 8 soci: Severino Ciliberti, Carmela Della Gatta, Anna Liverino, Luisa Liguoro, Alessandra Luongo, Patrizia Mennella, Anna Rivieccio, Graziella Silvetti.
“Vogliamo essere cittadini attivi" - spiega il presidente - "Abbiamo deciso di unire le nostre forze per essere propositivi ma anche per vigilare sull'operato delle istituzioni alle quali chiediamo interventi mirati e immediati per far fronte al rischio idrogeologico e ambientale causato dagli incendi. Essere riconosciuti come realtà giuridica ci consente di interloquire in maniera diretta e ufficiale con gli organi competenti".
Il primo provvedimento preso dal Comitato Vesuvio Mo Basta riguarda l’attuazione di un sopralluogo tecnico fissato per i prossimi giorni, con l’aiuto di ingegneri, agronomi, geologi e docenti universitari.