“Un consiglio monotematico sulla sicurezza è inopportuno ed è una perdita di tempo. Sarebbe una passerella politica e per quello c’è tempo fino al 2022”. Il consigliere comunale Giuseppe Raiola cambia idea a distanza di pochi giorni dal consiglio comunale del 7 maggio scorso e appoggia l’idea del sindaco Vincenzo Ascione di convocare un tavolo direttamente in prefettura per discutere del tema sicurezza a Torre Annunziata.

Una richiesta giunta dallo stesso Raiola per focalizzare l’attenzione sugli ultimi episodi di violenza registrati sul territorio: le risse in via Gino Alfani, le attività commerciali messe a repentaglio con bombe e raid incendiari. Redigere un documento e portarlo all’attenzione degli organi regionali e nazionali.

“Abbiamo intenzione di scrivere alla Prefettura e al Ministro degli Interni Matteo Salvini per spiegare loro il nostro problema – ha spiegato Raiola -, anche visto l’approssimarsi della stagione estiva, durante la quale c’è bisogno di più attenzione sul territorio. Solo nel caso in cui non ci rispondessero, allora sarebbe opportuno convocare un consiglio comunale”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere comunale Mauro Iovane, portavoce proprio della Lega di Salvini a Torre Annunziata: “Sono d’accordo sulla linea della maggioranza – ha spiegato -. Basta chiacchiere, ci vorrebbero più fatti, più pragmatismo e azioni forti. Bisogna mettere da parte il passato, fatto di invidie e gelosie, remando tutti nella stessa direzione con le proprie competenze e sconfiggere questo cancro che ci affligge da anni”.

L'attacco di Maria Teresa De Martino