Interrompere le notti di fuoco per il controllo dei rioni della droga.

I carabinieri di Torre Annunziata hanno arrestato D.G., un 48enne di Torre Annunziata, nell’ambito di una serie di controlli al piano Napoli di Boscoreale e a Torre Annunziata. L’uomo è ritenuto responsabile del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Nei locali di sua proprietà sono stati trovati 30 grammi di hashish. Determinante, per il ritrovamento dello stupefacente, l’operato di “Gero”, il pastore tedesco addestrato per la ricerca della droga, che è stato capace di segnalare dei contenitori, agganciati dall’indagato con delle calamite nel sottoscocca di un furgone utilizzato per il trasporto di materiale per la pesca. Nell’abitazione dell’uomo, anche materiale per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente. L'uomo ora è agli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

Passato al setaccio la zona. Un 21enne è stato sorpreso in possesso di un coltello di 17 centimetri, sottoposto a sequestro. Per lui è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria. Un 56enne, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di due dosi di “cocaina” e segnalato al Prefetto quale assuntore di stupefacenti. Con il supporto delle unità cinofile addestrate per la ricerca di armi ed esplosivi, i militari hanno inoltre rinvenuto, nei pressi dell’isolato 14, una busta contenente 9 cartucce per armi calibro 12.

La pista che si sta seguendo porta a un legame tra i numerosi raid compiuti negli ultimi giorni, sia a Boscoreale che a Torre Annunziata. Episodi che gettano una nuova ombra criminale. Prima dei colpi di pistola contro la fiancata di un’auto, poi un petardo in una concessionaria, infine una bomba carta in una palazzina del Piano Napoli. Solo a Boscoreale. A Torre Annunziata crivellata di colpi una saracinesca di una macelleria di Corso Vittorio Emanuele III.

Con l’ultima operazione, l’obiettivo è quello di mettere in luce il nuovo quadro criminale emergente sulla zona.

La bomba