Militari del Nucleo Ispettorato del lavoro di Napoli, nel capoluogo e nella fascia costiera compresa tra Castellammare di Stabia e Sorrento e nei paesi dell'area vesuviana tra cui Pompei e San Giuseppe Vesuviano, con la collaborazione dei militari dell'Arma territorialmente competenti, nel corso di un servizio finalizzato al controllo sui luoghi di lavoro per contrasto del fenomeno del lavoro sommerso, evasione contributiva, previdenziale e assistenziale nonché violazioni delle norme in materia di sicurezza sul lavoro, hanno eseguito una serie di verifiche su aziende ubicate nel territorio di competenza. Le imprese interessate ai controlli sono state in totale 53, di cui 26 irregolari. Nel corso di questa attività ispettiva sono state denunciate sei persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di violazioni al testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Individuati 30 lavoratori in nero, in quanto sprovvisti di regolare copertura assicurativa e contributiva. A carico dei relativi datori di lavoro sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 60 mila euro nonché adottati sei provvedimenti di sospensione dell'attività imprenditoriale per aver trovato, in alcune aziende, dipendenti non regolarizzati in misura superiore al 20% del personale intento al lavoro.


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