Hanno percorso un tratto di tangenziale contromano e senza casco, pur di sottrarsi a un controllo della Polizia Stradale.

Identificati gli autori della follia: si tratta di 7 ragazzi, 5 dei quali minorenni, che il 12 gennaio scorso hanno compiuto una bravata che poteva costare loro molto cara. Si tratta di V.S. di anni 17, O.A. di anni 16, P.L. di anni 16, O.S.P. di anni 20, I.D. di anni 17, A.V. di anni 15, M.G. di anni 20, tutti dell’area flegrea.

Dopo le indagini, i centauri sono stati tutti identificati e sanzionati per circa 30mila euro. Il gruppo ha percorso l’arteria stradale in questione con direzione di marcia Pozzuoli-Vomero, per raggiungere degli amici al bar. Una prima sosta veniva effettuata all’interno dell’area di servizio “Antica Campana Est”, dove due motociclisti entravano regolarmente percorrendo la corsia di decelerazione ed ingresso alla predetta area. Diversamente, altri due vi facevano accesso effettuando un primo contromano ovvero percorrendo in senso contrario la corsia di uscita dalla predetta area di servizio. Dopo aver effettuato rifornimento ed una breve sosta all’interno del locale bar, si reimmettevano in carreggiata secondo il regolare flusso di marcia. Dopo aver percorso, quasi interamente, la galleria “Solfatara” i centauri venivano raggiunti da una pattuglia della Polizia Stradale impegnata in un servizio di vigilanza sulla tratta. A tal punto, gli operatori, constatato che i motociclisti erano tutti privi di casco protettivo, intimavano l’alt ai conducenti dei veicoli, i quali rallentavano bruscamente e si disponevano in fila indiana sulla prima corsia di marcia. Gli stessi, decisi a sottrarsi al controllo degli agenti, invertivano repentinamente la marcia, effettuando una seconda manovra di contromano e percorrendo tutta la galleria in senso contrario fino all’uscita dello svincolo di “Via Campana” della Tangenziale, dopo essere transitati nuovamente all’interno della predetta area di servizio, facendo perdere le proprie tracce.

Nonostante le molteplici segnalazioni visive dei veicoli circolanti nel normale senso di marcia, i centauri proseguivano nella condotta sconsiderata, incuranti delle possibili conseguenze del loro gesto.

Le indagini effettuate permettevano in breve tempo di accertare l’identità dei soggetti coinvolti, tutti giovani incensurati, che venivano successivamente sanzionati per le violazioni al Codice della Strada. Due di loro non avevano neppure la patente.

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