La aveva anticipato attraverso un comunicato sulla sua pagina Fb ed è arrivata la stretta sui furbetti che non rispettano le ordinanze imposte in questo periodo di emergenza mettendo a rischio l'incolumità di tutti.   

Il  Sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno ha imposto nuove regole ancora più stringenti sul territorio sangiorgese. Un atto necessario che comprende: il divieto assoluto, fatte salve le situazioni di stretta necessità, di stazionamento pedonale su tutte le aree pubbliche,  panchine, muretti ;  consentito il passeggio con animali di compagnia, esclusivamente per le loro esigenze fisiologiche, non oltre la distanza di 200 metri dalla propria residenza o domicilio; acquistare, fuori dall’orario di apertura delle tabaccherie, sigarette o tabacco agli apparecchi automatici di distribuzione h24, presso i  distributori  più vicini alla propria residenza o domicilio; divieto di tenere, all'interno o in prossimità dei locali per  i quali  è consentita l’apertura, attrezzature (sedie, tavoli, sgabelli e simili) atte a consentire lo stazionamento ed il consumo sul posto dei prodotti venduti;   il divieto di vendita di “gratta e vinci” in tutti gli esercizi titolati a venderli e a cui è consentita l’apertura.    

Zinno chiarisce anche ridurre gli orari di apertura dei supermercati concentrerebbe le presenze dei clienti in un lasso di tempo limitato, aumentando evidentemente le probabilità di contagio.  Sono tantissimi i cittadini che fanno sentire attraverso i social la loro voce di protestam ani confronto dei loro stessi concittadini che provano a fare i furbi,l. Al contrario elogiano il Sindaco per le iniziative adottate che, se pur limitative della libertà, rappresenteranno l'unico modo per limitare il contagio.     "L’unità di crisi del Comune non si ferma praticamente mai", fa sapere il Sindaco Zinno. 

“Cari concittadini - afferma - è arrivato il momento di fare tutto ciò che è necessario per bloccare l’epidemia da Covid-19 . Ho la responsabilità di fare tutto quanto in mio potere per limitare il contagio e sono costretto a prendere decisioni difficili perché alcuni nostri concittadini dimostrano uno scarso senso civico, mettendo a repentaglio la propria vita e quella degli altri. Ancora una volta ricordo a noi tutti sangiorgesi che solo se metteremo in campo comportamenti responsabili usciremo velocemente da questa crisi “.