Differimento e sospensione almeno fino al 31 dicembre del termine di pagamento delle imposte locali, prevedendo in ogni caso al termine della sospensione una rateizzazione dei pagamenti nell’arco almeno di sei mesi.

E’ quanto richiesto dalla Rete Vesuviana di Ospitalità Diffusa. Con una lettera inviata al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al Ministro Dario Fransceschini, al governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, al sindaco della Città Metropolitana Luigi De Magistris e ai sindaci dell’area vesuviana, il presidente di Arev-Od Aldo Avvisati ha voluto evidenziare le criticità del comparto turistico alberghiero ed extra-alberghiero a seguito dell’emergenza Coronavirus.

Arev-od nello specifico chiede la sospensione della tassazione sul reddito autonomo per i redditi percepiti in conseguenza dello svolgimento dell'attività nel 2019, l’esonero per tutto l’anno 2020 dall'obbligo di corrispondere l’Imu e la Tari su immobili destinati ad uso turistico, l’estensione anche ai gestori di strutture ricettive del credito d'imposta pari al 60% fino alla fine dell’emergenza.

“Adeguate forme di accompagnamento e sostentamento – ha spiegato Avvisati e tutto il consiglio direttivo composto da Silvio Amodio, Milena Cepparulo, Elena Ferrigno e Marilena Monaco – avranno effetti non solo per i gestori, ma a cascata anche per tutta la filiera collegata, come musei, ristoranti, lidi balneari, guide turistiche, noleggio auto e barche, artigiani e operatori turistici in generale”.