“Preoccupato per l’evidente difficoltà degli operatori dell’ospedale di Boscotrecase”. Il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione ha scritto una lunga nota, inviata sia al direttore generale dell’Asl Na 3 Sud Gennaro Sosto che al governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca.

“Mi preme invece rappresentare a gran voce l’evidente difficoltà di garantire agli operatori sanitari dedicati all’accoglienza e alla cura di detti pazienti la stretta e necessaria applicazione delle misure dettate dal Ministero della Salute dell’Ordinanza Regionale n. 1 del 24 Febbraio 2020, che ha previsto la rigorosa dotazione per ciascun operatore di “DPI adeguati consistenti in filtranti respiratori FFP2 (utilizzare sempre FFP3 per le procedure che generano aerosol) protezione facciale, camice impermeabile a maniche lunghe, guanti…” e prevedendo altresì un numero preciso di set di fornitura. Tali prescrizioni mi risultano non essere ancora concretamente attuate nonostante l’avvio delle nuove e delicate attività. Tale circostanza oltre a non garantire la dovuta salvaguardia della salute dei lavoratori laddove procrastinata ulteriormente potrebbe generare un fortissimo impatto in città come quella che mi onoro di rappresentare e che allo stato registra solo n. 1 contagiato (indiretto) peraltro in attesa di conferma”.

Poi ha posto l’attenzione sulla riapertura dell’ex ospedale civile in piazza Cesaro. “Comprenderà poi i risvolti che la questione potrebbe generare in tema di sovraccarico sia della sfera sanitaria sia di quella propriamente sociale. Rimanendo in tema, ho avuto già modo, nei giorni scorsi, di inviarLe per posta certificata una nota a mia firma contenente la proposta di localizzare nell’ex ospedale di Torre Annunziata, attualmente sede del Distretto 56 - U. O. Salute Mentale dell’Asl Na 3 Sud, un presidio di primo soccorso ospedaliero al servizio di una vasta fetta di popolazione, comprendente i comuni di Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase, Trecase e Terzigno. Il tutto potrebbe essere realizzato in tempi relativamente brevi in quanto i locali già sono nella piena disponibilità dell’Asl Na 3 Sud e in condizioni tali da poter essere utilizzati da subito. A tal riguardo, siamo disponibili ad effettuare un sopralluogo immediato con i tecnici presso la struttura. Inoltre, La porto a conoscenza di un’altra istanza che mi è pervenuta in questi giorni”.

Infine Ascione ha posto all’attenzione una nuova problematica. “Alcuni degli operatori hanno remore a rientrare presso le proprie abitazioni per il timore di contagiare i propri. Qualora ci fosse la disponibilità di case o strutture alberghiere, sarebbero disponibili ad alloggiarvi anche insieme ad altri colleghi. Le chiedo, a tal riguardo, se è possibile trovare una soluzione. Confidando nella sua sensibilità e disponibilità, colgo l’occasione per porgerle miei più cordiali saluti, augurandoLe buon lavoro”.