“Siamo alla ricerca di cittadini di ritorno dalla zona rossa”. Dopo giorni di silenzio, Vincenzo Ascione, sindaco di Torre Annunziata, si è svegliato e ha pubblicato un videomessaggio (poi rimosso) rivolto alla popolazione sull’emergenza Coronavirus, tramite la pagina Facebook del Comune.

Il primo invito è per i giovani e i commercianti. “Evitino i luoghi di assembramento, anche all’aperto. Raccomando le attività che non sono state chiuse, e mi riferisco a bar e ristoranti, a rispettare le distanze di sicurezza tra i clienti. Non vogliamo che a Torre Annunziata ci siano casi di positività. Abbiamo istituito il Coc, che sarà attivo 24 ore su 24. Chiamando il numero 0818611014, ci sarà una persona preposta che prenderà la segnalazione in carico”.

Ancora non sono stati individuati i torresi che sono tornati dalla zona rossa. “La priorità è rintracciare coloro che sono rientrati in città. Per loro è disponibile sia il numero dei vigili urbani che quelli dell’Asl. Li invito comunque a non uscire mai di casa e rimanere in isolamento”.

Ascione ha anche confermato che sono state sospese tutte le cerimonie religiose. “Fino al 3 aprile non potranno essere celebrati messe, matrimoni e funerali. Evitiamo proteste ed accettiamo con senso di responsabilità queste norme”.

Poi è passato alla questione scuola. “I docenti non fermino la loro attività di studi. In queste ore gli alunni possono approfondire letture, anche al di fuori del curriculum didattico. Non facciamo passare il tempo in maniera passiva”.

Infine ha aggiunto. “L’ultima notizia che voglio dare, in merito alla fruizione degli uffici pubblici, è che stiamo evitando qualsiasi tipo di contatto con il pubblico. Quindi sarà diramato un elenco con i riferimenti. Vi invitiamo a non uscire di casa. Gli ambulatori sono chiusi, ma non subissiamo i medici di base. Contattiamoli solo se necessario. E’ una guerra e la stiamo combattendo insieme”.

I primi risultati

l'annuncio di telese

l'attacco di savarese

Il nuovo sprone al sindaco

La strigliata a Ascione