“Non c’è nemmeno un’ora di tempo da perdere. Le ordinanze valide oggi sono già superate dai dati del contagio con i quali stiamo ora facendo i conti. Dobbiamo chiudere tutto per un mese per frenare l’esplosione del contagio”.

Il governatore della Regione Campania conferma quanto scritto pochi minuti prima in un post pubblicato sui social network, prima del consueto punto settimanale dedicato all’emergenza coronavirus.

“Chiederemo all’Italia di entrare nuovamente in lockdown, noi comunque procederemo in questo senso. Bisogna chiudere tutto: industrie, attività agricole, edilizia, agro alimentare, tranne le attività essenziali, bloccando la mobilità interregionale e intercomunale. Bisogna cioè fare quello che abbiamo fatto a marzo”.

Annunciati i dati di oggi sui nuovi contagi. Oggi 2280 positivi su 15800 tamponi analizzati, per una percentuale di 14,5 per cento di contagi, ieri era al 12,8 per cento. “Siamo a un passo dalla tragedia – ha continuato De Luca – e non voglio trovarmi di fronte ai camion militari che portano centinaia di bare. Da oggi in poi sentitevi esseri umani, senza distinzioni politiche, religiose, economiche e ideologiche. Sentitevi solo donne e uomini impegnati a difendere la vita dei propri figli e delle proprie famiglie. Tutto il resto non conta”.

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